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giovedì 12 febbraio 2015

La vita non è uno scherzo CINEMAZERO 23 FEBBRAIO



LA VITA NON E' UNO SCHERZO
L'Eco del tempo
FAI PRESENTA UN DOCUMENTARIO DEDICATO AL PATRIMONIO DELLA MEMORIA DEGLI ANZIANI
FAI presenta, con la collaborazione di Cinemazero, una serata dedicata al patrimonio della memoria degli anziani che rivive attraverso la trasmissione orale dell’esperienza della vita.
Si tratta di un documentario realizzato da Coop FAI con la collaborazione della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Pordenone
Lavoro, emigrazione e guerra.
Piccole grandi storie raccontate da anziani, persone comuni che hanno attraversato il loro tempo. Un tempo poco comune, lungo quasi un secolo, qui ricordato con dignità e forza. Dalle ultime stanze della vita piccoli doni di memoria.
Alla proiezione del documentario seguirà un dibattito sul tema della narrazione e del patrimonio della memoria delle persone comuni. In particolare di coloro, e sono tanti, che vivono gli ultimi di passaggi di vita nelle Case di Riposo.
Appuntamento il 23 febbraio alle ore 20.45 presso la Sala Grande di Cinemazero.
Dopo il film tavola rotonda con:
Aldo Colonnello Circolo Menocchio di Montereale Valcellina, Gino Argentin collezionista di fotografie e documenti storici e tra i protagonisti del documentario, Fabio Fedrigo presidente Coop. FAI e Riccardo Costantini per Cinemazero.
Modera la serata Paola Dalle Molle Messaggero Veneto.
Entrata libera

martedì 30 aprile 2013

Ultimo giorno per l'iscrizione agli asili nido gestiti dal Comune di Pordenone


Ultimo giorno utile  per presentare la domanda per iscrivere  i bambini di età compresa dai tre mesi ai  tre anni,  agli asili nido  gestiti dall’Amministrazione Comunale   
Il termine infatti scade  oggi  e la domanda va presentata all’Ufficio amministrativo Nidi e Infanzia nella sede del Settore  Saperi e Servizi alla persona  in Via  San Quirino n.5,  redatta  sul modulo prestampato che può essere ritirato   nella stessa sede ,  all’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) in Municipio o scaricato dal sito del comune ( www.comune.pordenone.it).  

Per il ricevimento delle domande gli uffici della sede di Via San Quirino saranno aperti il  lunedì e il  martedì dalle 10 alle 12.45 e il lunedì pomeriggio anche dalle 15.30 alle 17.30.
Si possono  spedire  con raccomandata  A/R, ( farà fede il timbro postale) , tramite fax al numero 0434 392625, via e-mail all’indirizzo nidi@comune.pordenone.it o utilizzando la PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo comune.pordenone@certgov.fvg.it
Successivamente nel periodo tra  giugno e dicembre  saranno accolte altre domande che saranno inserite  in graduatoria a gennaio 2014 per gli inserimenti in caso di disponibilità di posti.
Info allo 0434 392608/637;  e-mail: nidi@comune.pordenone.it

martedì 2 aprile 2013

Palazzi comunali di blu per la Giornata mondiale dell’autismo


Martedì  2 Aprile,  in occasione della  Giornata mondiale dell’autismo sotto l’egida delle Nazioni Unite, la Loggia Comunale e Palazzo Ricchieri  saranno illuminati  di  blu per  manifestare l’adesione e il sostegno del Comune di Pordenone all’attività svolta dall’associazionismo che si occupa di questa  problematica.
I  tecnici comunali  hanno sistemato i proiettori a led, quindi a basso consumo, forniti gratuitamente da Assogroup, che illumineranno i frontespizi di due tra le più importanti strutture pubbliche della città.. Due fari sono stati collocati su Palazzo Cevolin, uno puntato sul lato ovest della Loggia e l’altro sulla facciata del Museo Civico Ricchieri. Un altro invece è stato collocato su Palazzo Ricchieri per illuminare la parte est della Loggia.   Verranno accesi  all’imbrunire di martedì  2 aprile  e per esaltare l’effetto del blu saranno spenti i fari a luce bianca dell’impianto di illuminazione pubblica che rischiarano i due palazzi. Un segno tangibile dunque per  sensibilizzare istituzioni e collettività ai problemi connessi all’autismo, negli ultimi anni un fenomeno purtroppo in crescita  rilevato dalla migliore capacità diagnostica.

La giornata, promossa in città dalla Fondazione Bambini e Autismo on-lus,  sarà valorizzata anche da altre iniziative. Verrà aperta una linea telefonica per rispondere alle domande sull’autismo, si potranno visitare i Centri della Fondazione  e di “Villa le Regge”, in piazza Cavour sarà allestito un info-point,  alle 12 in Prefettura verrà firmato un protocollo tra la stessa Prefettura,  la Fondazione, le Forze di Polizia, ed altre istituzioni preposte al controllo del territorio per gestire il rapporto tra le istituzioni e le persone affette da autismo, nella sede espositiva provinciale  di Corso Garibaldi saranno allestite una mostra fotografica  e una di mosaici   e alla sera a Cinemazero, verrà proiettato il film “Pulce non c’è” 
Alla Giornata  mondiale dell’autismo hanno aderito anche  la Provincia di Pordenone, Cinemazero e FriulAdruia-Credit Agricole –

giovedì 21 marzo 2013

I racconti degli anziani sono patrimonio della comunità

Gli anziani che possono ricordare e raccontare sono patrimonio inestimabile della comunità. Patrimonio che spesso va perso e non trasmesso alle nuove generazioni. Cooperativa FAI di Pordenone ha presentato in questi giorni a Casa Serena, Memoria dal territorio, un progetto sperimentale sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia con la collaborazione del Comune di Pordenone e di alcune associazioni di anziani della città.
Memoria dal territorio
è il primo progetto dedicato al patrimonio culturale e storico che abita nella memoria degli anziani che oggi vivono nelle Case di riposo o in situazioni di solitudine domiciliare.
L’iniziativa ha come obiettivo principale la creazione di un primo archivio multimediale di racconti e testimonianze di vita comune e nel contempo promuovere e sostenere il ruolo attivo della persona anziana.
Il progetto FAI coinvolgerà anziani residenti presso Case di Riposo e presso il proprio domicilio. Testimonianze, storie di vita quotidiana e storie straordinarie di persone comuni, esperienze, drammi e gioie.
Memoria dal territorio
prevede inoltre il coinvolgimento della scuola, del tessuto sociale, istituzionale  e culturale della città, in un’ottica di scambio e reciprocità intergenerazionale. 

Una serie di video interviste costituiranno il
focus progettuale primario. Un’attenta ricerca iconografica e documentaristica anche di tipo multimediale, immagini fotografiche e altri fonti cartacee, un piano di ricerca basato sui criteri dell’antropologia visuale e dell’osservazione partecipata, saranno le basi  metodologiche del progetto. Con questo progetto FAI cerca di sperimentare nuove forme di relazione sociale, dando alla memoria ed ai racconti un futuro, qualcosa che rimanga a disposizione della comunità e delle nuove e prossime generazioni. 
I tempi di realizzazione del progetto prevedono circa un anno di lavoro. E’ possibile segnalare a FAI persone aventi particolari storie o esperienze da raccontare, al seguente indirizzo: comunicazione@coopsocialefai.it